A Titina.
Vita nell'arte di un'attrice napoletana.
Dedicato a Titina De Filippo, attrice di teatro e rivista della prima metà del Novecento. Figlia e sorella di illustri uomini di scena da cui non mancò di prendere distanza per rivendicare la propria autonomia di donna ed artista.
NUOVA PRODUZIONE. DEBUTTO GENNAIO 2027
Titina De Filippo è stata una rivoluzionaria, una contro tendenza, uno spirito libero che ha cercato la forza della propria auto-affermazione nel fare e non nell’apparire.
Attrice di parola e di corpo, come tutti gli attori appartenenti a quel lignaggio che lo storico del teatro M. De Marinis sintetizza nella definizione di attore comico, le cui caratteristiche principali sono la solitudine drammaturgica, scenica, culturale, storica.
Lo spettacolo si ispira alla sua figura di interprete e donna che ha saputo testimoniare con la propria vita e le proprie scelte ciò in cui credeva.
Colpiscono alcune sue decisioni a prima vista bizzarre come quando nel 1939 decise di lasciare la compagnia del Teatro Umoristico I De Filippo per in-seguire un ideale di autonomia artistica che sentiva fortemente minacciata dalla presenza di due fratelli ingombranti come macigni.
Meglio un blocco in meno e tre uomini liberi in più.
Titina, attrice esperta e talentuosa tanto da distinguersi in differenti generi teatrali trova infine il suo il vero banco di prova in Filumena Marturano.
E’ con questo lavoro che raggiunge una fama d’attrice a tutto tondo e si libera dal giudizio severo di Eduardo rivendicando una propria autonomia interpretativa.
Al delicato rapporto intessuto dall’attrice nei confronti del personaggio Filumena lo spettacolo si ispira: un dialogo intessuto di mestiere e sentimento, fatiche e rinunce in nome di quella magnifica e terribile artigiana chiamata Arte.
Commuovere la platea senza ricorrere al mestiere ed a lenocini, arrivare alla semplicità, alla umanità drammatica e bruciante, senza artificio ma con dignitosa aristocratica linea d’artista è cosa estremamente difficile, che esige enormi fatiche e grandi rinunce.
Dedicato a Titina de Filippo, ispirato a Filumena Marturano, sola in scena un’attrice napoletana, lo spettacolo racconta la vita drammatica e comica insieme.
Con: Antonietta Fusco
Drammaturgia: Antonietta Fusco ed Enrica Manni
Regia: Alberto Grilli
Disegno luci: Lorenzo Bucci
Consulenza musicale: Maurizio Stefanìa
Costumi: Loretta Ingannato
Una produzione di: Teatro Due Mondi
Con il sostegno di: Monica Morzenti
Si ringrazia Angela Pezzi per i preziosi consigli.
Durata: 1 ora
