Concerto-spettacolo di musica e danza classica indiana

Naṭavara vapuḥ

Antonietta Fusco, danza Odissi, tanpura, canto

Igor Orifici, flauto bansuri, manjira, solfeggio ritmico

Antonietta Fusco, danza Odissi, tanpura, canto

Igor Orifici, flauto bansuri, manjira, solfeggio ritmico

«Appare come un magnifico danzatore, ornato con la piuma del pavone…»

L’espressione Naṭavara vapuḥ allude all’aspetto di Śrī Kṛṣṇa mentre suona il flauto, mostrando le qualità di gran maestro di danza.

Il concerto-spettacolo presenta alcuni brani del repertorio tradizionale Odissi quali Mangalācharana, Bātu, Abhinaya e Moksha, rappresentati in un percorso tra essenzialità e ricercatezza, unendo il canto, le melodie dei raga e la recitazione di parti ritmiche scandite a voce.

La ricerca qui attuata unisce pratica performativa e narrazione basata su testi e fonti dell’India antica e medievale, in un dialogo tra forme e contenuti, dando luogo alla meta-rappresentazione che intercorre fra i temi poetici della danza e gli strumenti che la accompagnano, sottolineando la capacità di embodiment dei raffinati codici corporei.

Il repertorio è altamente fruibile grazie a una presentazione accurata di elementi musicali e coreutici che caratterizzano il concetto di musica (saṅgīta): gīta (canto), vādya (musica strumentale), nṛtya (danza astratta), abhinaya (danza che narra, recitazione), rāga (forma melodica), tāla (ciclo ritmico), pāda (verso poetico).

La danza Odissi esplora i temi della devozione al Signore Jagannātha, divinità tutelare della città di Puri (Orissa), e i sentimenti amorosi di Rādhā per Kṛṣṇa, altro aspetto del dio Visnu.

Oltre a parti di accompagnamento alla danza, verranno eseguiti al flauto alcuni rāga tradizionali associati alla poetica di Kṛṣṇa come suonatore di bāṅśī.

Igor Orifici studia il flauto bānsurī dal 1997 con Lorenzo Squillari.

Dal 2001 partecipa a workshop del Milon Mela Source’s Research Theatre in Italia e in India, entrando così in contatto con maestri Bāul (in particolar modo Subal Das Baul, Tinkori Chakravarty, Satyananda Das Baul), maestri di danza Odissi Gotipua e Purulia Chhau.

Diplomato nel corso di Tradizioni Musicali Extraeuropee ad Indirizzo Indologico presso il Conservatorio di Vicenza, approfondisce il proprio percorso con il grande maestro Pandit Hariprasad Chaurasia e il maestro di canto Shri Supriyo Dutta.

Consegue una laurea magistrale in Scienze della Musica e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Milano, interessandosi alle musiche tradizionali e al cinema d’arte del Bengala.

Si dedica all’insegnamento, alla costruzione di bānsurī e a collaborazioni in ambito educativo, musicale e teatrale.