Corso di formazione per attori di teatro

Lo spazio vuoto

Il corso è particolarmente dedicato a giovani attori alla ricerca di strumenti di lavoro per una maggiore consapevolezza dei principi fondanti del fare scenico ovvero di ciò che è l’essenza unica ed insostituibile del teatro, l’atto performativo dal vivo

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Corso di formazione per attori di teatro

Lo spazio vuoto

Ritmo, coordinazione, espressività, equilibrio...

Attore-danzatore Odissi

Pratiche di movimento somatico, ascolto, danza, silenzio

Abitare il corpo

"Quando non si ha qualcosa o ci si rassegna o si ricerca"
Ferruccio Marotti

Il corso è particolarmente dedicato a giovani attori alla ricerca di strumenti di lavoro per una maggiore consapevolezza dei principi fondanti del fare scenico ovvero di ciò che è l’essenza unica ed insostituibile del teatro, l’atto performativo dal vivo

Non è quindi un luogo dove appropriarsi di tecniche o di linguaggi precodificati, di training stereotipati o esercizi prestabiliti con cui misurarsi.
I partecipanti saranno gradualmente portati a confrontarsi in maniera pratica e diretta con gli elementi costitutivi di un allenamento del corpo finalizzato ad ampliare la percezione del suo spazio di relazione.
Corpo da ampliare, estendere, esporre, tracimare ed allo stesso tempo educare, guidare, condurre, disciplinare.

Alcune delle finalità del lavoro:

  • riscoprire la centralità del corpo nell’atto creativo
  • ampliare le proprie capacità di ascolto e relazione a partire dalle proprie radici
  • esplorare le possibilità espressive del linguaggio fisico e vocale
  • sperimentare lo stato di disposizione creativa alla base della drammaturgia dell’attore
  • risvegliare la consapevolezza ed allenare alla presenza del proprio corpo-mente  in quanto strumento imprescindibile di un’autentica presenza d’attore
  • confrontarsi con alcune possibili vie per la strada del lavoro dell’attore su di sé

Nel corso del lavoro saranno spesso invocati e interrogati i grandi Maestri e protagonisti del teatro del ‘900. I Padri di un nuovo linguaggio che, indipendentemente dall’eterogeneità delle loro risposte, sono stati più e più volte in grado di stimolare e sostenere il procedere di un’arte antica quanto necessaria.
Solo a partire dalla loro eredità ci si può aprire a nuovi tentativi di ricerca.